TUTTE E TUTTI IN PIAZZA CONTRO LA LEGGE SALVINI!

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Cos’è la sicurezza? Salvini ce lo spiega con una legge che mette le persone per strada, che moltiplica gli immigrati senza documenti, perciò costretti a lavorare con zero diritti; che mette persino a rischio di finire in carceri chiamate CPR le persone rimaste senza permesso di soggiorno a causa delle leggi in vigore; che punisce con la galera anche chi fa blocchi stradali (come i facchini della logistica e gli altri lavoratori che in questo modo lottano per i diritti), o chi occupa edifici vuoti per avere un tetto sotto il quale ripararsi. read more

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VENERDÌ 11 GENNAIO, ALLE ORE 17.00, TUTTE E TUTTI IN CORSO ZANARDELLI A BRESCIA CONTRO IL RAZZISMO E IN SOLIDARIETÀ AI MIGRANTI

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Read Time:2 Minute, 31 Second Anche il CSA Magazzino47, l’Associazione Diritti per tutti e il Kollettivo Studenti In Lotta invitano a partecipare al presidio antirazzista e antifascista organizzato da Restiamo Umani Brescia.

Davanti a un governo che è stato capace di lasciare 49 persone in mezzo al Mediterraneo per 20 giorni, al freddo di gennaio e senza cibo sufficiente, con Salvini ad abbaiare propaganda sui social network e suoi colleghi di governo italiani ed europei preoccupati fino all’ultimo di non apparire troppo poco xenofobi… non si può restare a guardare. Nemmeno ora che finalmente l’Italia e la UE hanno deciso di rilasciare i loro 49 ostaggi. Perchè anche ora il problema del razzismo di governo e della chiusura dei porti e delle frontiere è tutt’altro che risolto, è anzi confermato per intero da questa infame vicenda destinata a ripetersi. read more

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Solidali e complici con il Rojava e le e gli attivist* di Torino!

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Solidali e complici con il Rojava e le e gli attivist* di Torino! Nessuna “sorveglianza” per chi lotta contro Daesh e la sua barbarie. Biji Rojava, biji YPG, biji YPJ!

La Procura di Torino ha chiesto la “sorveglianza speciale” – misura che arriva direttamente dal codice fascista Rocco – contro cinque compagne e compagni di Torino, “colpevoli” di essere andati in Siria a portare la propria solidarietà concreta alla lotta di YPG e YPJ, impegnate-i a combattere la barbarie di Daesh, e di avere raccontato con la propria voce la storia dei popoli in rivolta. read more

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IL QUESTORE DI BRESCIA ALLONTANA GLI ANTIFASCISTI DALLA CITTÀ, DUE FOGLI DI VIA PER MILITANTI DEL CENTRO SOCIALE MAGAZZINO 47

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In questi giorni la Questura di Brescia ha notificato a due militanti del centro sociale Magazzino 47 altrettanti divieti di accedere al territorio del Comune di Brescia della durata di tre anni. Il Questore, che ha firmato queste gravissime misure repressive, vuole lontani dalla loro città due ragazzi ‘colpevoli’ di essersi opposti alle ronde dei neofascisti e razzisti di Forza Nuova, che da alcuni mesi provano (senza successo) a portare guerra tra poveri, odio razziale e divisione tra gli abitanti dei quartieri popolari e interculturali che sorgono intorno a via Milano. Un provvedimento gravissimo che vuole limitare la libertà personale di questi nostri compagni, residenti in provincia, che secondo la Polizia – ancora prima che vi sia stato un processo! – non potranno più recarsi in città per i prossimi tre anni. L’accusa è quella di essersi recati presso la cosiddetta “Ambasciata” di Forza Nuova, in via Milano, per impedire l’ennesima provocazione razzista nel cuore di una zona interculturale e di aver partecipato, nei mesi precedenti, ad altre iniziative di lotta contro l’apertura di quella sede in quartiere. Mobilitazioni alle quali hanno partecipato centinaia di persone del quartiere e della città. read more

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CON LE DONNE ARGENTINE FINO ALLA VITTORIA

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Ieri sera eravamo al fianco delle donne argentine, siamo state anche noi partecipi alle centinaia di iniziative solidali in tutto il mondo.
Durante la serata della Festa di Radio Onda d’Urto siamo salite sul palco vestite con dei semplici mantelli rossi e dei cappelli bianchi, per fare riferimento alle ancelle della serie tv “The Handmaid’s Tale”. Le ragazze contraddistinte da questi abiti sono le ultime donne fertili di uno scenario distopico dove, a causa di un basso tasso di natalità, sono costrette da parte dello Stato a vivere come schiave sessuali ed incubatrici viventi senza nessuna libertà di scelta sulla propria vita e sul proprio corpo, ripetutamente violato e violentato. read more

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