A FIANCO DI FACCHINI E AUTISTI TNT IN LOTTA: SOLO LA LOTTA PAGA!
Il vento di lotta e agitazione che in tutto il paese sta attraversando il settore della logistica ha oggi mostrato la sua forza anche a Brescia. Stamattina, infatti, fin dal primo turno lavorativo, ovvero dal primissimo mattino, i lavoratori della TNT hanno incrociato le braccia e indetto un presidio permanente fuori dai cancelli, impedendo l’uscita delle merci e le operazioni di carico/scarico, e paralizzando di fatto la produzione. Blocchi che hanno impedito il trasferimento del materiale e la paralisi dell’azienda, anche in virtù del fatto che l’adesione allo sciopero (indetto dal sindacato S.I.Cobas) ha raggiunto oltre il 90%. Facchini e autisti hanno reagito in maniera determinata all’ingiusta e arrogante sospensione di un collega, provocato da un pretesto, che è però solo l’ennesimo atto di un insieme di atteggiamenti e provocazioni tipiche della prevaricazione padronale, ed in particolar modo di quelle cooperative molto poco trasparenti su cui le imprese committenti fanno sempre più uso per gestire il settore logistico abbassando i costi il più possibile, facendone però ricadere gli effetti immediati sulle condizioni di vita dei lavoratori.
Le rivendicazioni indicate come minime e necessarie per interrompere il momento di fermento sindacale infatti comprendono
le 10.12 del 28 Maggio del 1974 in piazza della Loggia, a Brescia, esplode una bomba uccidendo in totale 8 persone e ferendone più di 100.

