*VERSO IL CORTEO ANTIFASCISTA ED ANTAGONISTA DEL 28 MAGGIO…PER I FASCISTI VECCHI E NUOVI SOLO LE FOGNE!*

*VERSO IL CORTEO ANTIFASCISTA ED ANTAGONISTA DEL 28 MAGGIO…PER I FASCISTI VECCHI E NUOVI SOLO LE FOGNE!*

Il centro sociale autogestito Magazzino 47 insieme alle realtà meticce ed antifasciste che, giorno dopo giorno, costruiscono in città le lotte sociali contro austerity e precarietà, per reddito e dignità per tutte e tutti, si associa al comunicato già diffuso dalla Rete Antifascista di Brescia in merito alla vergognosa iniziativa che alcuni estremisti di destra, invitando il neofascista Gabriele Adinolfi (negli anni ’70 tra i  fondatori di Terza Posizione), avrebbero voluto promuovere nella giornata di oggi (giovedì 3 Aprile) in pieno centro città, a pochi metri dalla stele dei caduti antifascisti di Piazza della Loggia.

Un’iniziativa dal titolo “Brescia: e se la strage fosse rossa?”. Un dibattito che avrebbe dovuto avallare questa tesi, partendo dal libro dello
stesso Adinolfi “Quella strage fascista, così è se vi pare”; tesi che sarebbe ridicola se non fosse totalmente offensiva ed irrispettosa nei
confronti di chi quel 28 Maggio 1974 diede la vita lottando contro l’avanzare della strategia della tensione. Strategia messa in campo dallo
Stato, con la manovalanza dei gruppi neofascisti, contro i movimenti sociali di allora.

La provocazione è stata respinta immediatamente dalla rabbia che ancora accompagna questa città, insieme al dolore di una ferita che non si potrà mai rimarginare.

Dunque questi signori, che di tanto in tanto provano a riemergere dalla discarica della storia, si sono dovuti accontentare di rintanarsi
privatamente in una delle topaie che meglio si addicono loro: in questo caso la sede di Fiamma Tricolore in via Ducco. Non andremo. Sono talmente deboli e miseri da non meritare nemmeno di scorgerci in lontananza. Sono talmente marginali che è sembrata un’eccessiva perdita di tempo anche scrivere questo comunicato se non fosse che possa diventare l’occasione per dichiarare fin da subito che anche quest’anno saremo in piazza nell’anniversario della Strage.

Questa è per noi, nel quarantennale della Strage fascista e di stato, una prima vittoria della Brescia meticcia, antifascista, antagonista. Della
Brescia che non dimentica e che non ha intenzione di perdonare.

E’ per noi anche una prima tappa di avvicinamento al 28 Maggio 2014 quando ancora saremo in piazza con un corteo antifascista ed antagonista; ancora una volta con il 28 Maggio dell’opposizione sociale di lavoratrici e  lavoratori, precarie e precari, studentesse e studenti, occupanti di case, sfrattati, compagne e compagni, italian* e migrant*. Tutte e tutti saremo in piazza anche quest’anno, portando sempre con noi l’esempio degli 8 caduti della Strage e portando le resistenze di oggi, contro crisi e politiche di austerità con le quali oggi chi governa illegittimamente attacca ogni giorno le nostre condizioni di vita, affinchè la memoria non divenga vacua e passiva ritualità ma occasione di nuove ed incessanti battaglie contro l’ingiustizia sociale, contro ogni forma di razzismo, fascismo, sessismo e sfruttamento.

Per noi il 28 Maggio non sarà mai una semplice ricorrenza, sarà sempre e solo ciò che rappresentava allora la lotta dei movimenti contro la
strategia della tensione perpetrata, repetita iuvant, dello Stato e dei fascisti: *RESISTENZA… ANTIFASCISTA. ANTICAPITALISTA. ANTAGONISTA.*

Ci vediamo nelle piazze.

*a Giulietta, Livia, Euplo, Luigi, Bartolomeo, Alberto, Clementina,
Vittorio.*

*CSA MAGAZZINO 47*

*KOLLETTIVO STUDENTI IN LOTTA*

*ASS. DIRITTI PER TUTTI – COMITATO CONTRO GLI SFRATTI*