C’È CHI DICE NO: I PERCHÉ DI UN “NO!” SOCIALE

Il 4 dicembre voteremo sulle modifiche alla costituzione volute dal governo Renzi e fortemente caldeggiate dalla Commissione europea. Queste si accompagneranno a una nuova legge elettorale e, insieme, delineeranno il nuovo assetto istituzionale per gli anni a venire. Le novità principali volute da Renzi sono due: il superamento del bicameralismo paritario e la riforma del titolo V. La prima eliminerà[…]

Read more

NON SIAMO IN ATTESA, E NON È NEMMENO DOLCE!

Oggi è la giornata nazionale dedicata alla fertilità, il Fertilityday istituito dal Ministero della Salute. L’ultima grande invenzione da parte del nostro governo, per ricordarci che il nostro corpo è un bene comune e che serve per procreare, ma allo stesso tempo ci ricorda anche che non tutte le genitorialità sono uguali e non tutte hanno il diritto di riprodursi.[…]

Read more

CONTRO PATRIARCATO E OMOFOBIA – CONTESTIAMO LE SENTINELLE IN PIEDI

Le Sentinelle in piedi fanno riferimento teorico (e ideologico) a figure come Costanza Miriano, autrice di libri dai titoli inquietanti come per esempio “ Sposati e sii sottomessa”, “Sposala e muori per lei” o ancora “ Obbedire è meglio”. Obbedire è meglio? Meglio di essere ammazzata per mano dell’uomo con cui hai una relazione perchè non sei abbastanza sottomessa? Leggere[…]

Read more

CHI DECIDE SULLA CITTÀ? NO ALLA MERIDIANA IN PIAZZA ROVETTA

Una notista degli anni Trenta descrisse così la situazione di fine Ottocento: “Vicino alla Loggia prendendo verso nord attraverso vicoli strettissimi, tra case miserabili si sbucava nel famigerato quartiere di Rossovere. Il Garza scendeva scoperto da Porta Pile, un ponte stretto disimpegnava il transito in senso mattina-sera e nell’attuale spazio che il popolo chiama piazza Rovetta era allora un groviglio[…]

Read more

Comunicato di solidarietà a compagne e compagni di Torino

Questa mattina l’ennesima infame operazione repressiva ha colpito 7 student* del Collettivo Universitario Autonomo di Torino. Sei di loro sono attualmente agli arresti domiciliari, per una compagna è stato invece disposto l’obbligo di firma. I reati contestati riguardano i fatti avvenuti questo autunno quando, in seguito alle provocazioni dei neofascisti del FUAN e di altre organizzazioni razziste e xenofobe come[…]

Read more