Brescia rifiuta il debito >>> 15 Ottobre – Roma

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Gli uomini e le donne vengono prima dei profitti, non sono merci nelle mani di politici e banchieri. Chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!

Commissione Europea, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, Governi nazionali, imprenditori, banchieri e multinazionali ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico,gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa sociale, la precarizzazione del lavoro e della vita. Sono ricette inique e profondamente sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, a renderci tutti più schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la sanità, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità.

Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo.

Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere riprendendoci pienamente il nostro potere di decidere che è il fondamento di qualunque democrazia reale.

Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro del “modello greco, in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, ci continuano ad avvicinare.

Si deve ridistribuire radicalmente la ricchezza tassando in modo fortemente progressivo i grandi patrimoni, le transazioni finanziarie, le rendite, colpendo l’evasione fiscale e contributiva. Bisogna tagliare tutte le spese militari, ritirare le truppe da tutti i fronti di guerra, annullare tutte le missioni militari e risarcire le popolazioni colpite. Bisogna accogliere i migranti, salvaguardare i loro diritti rompendo il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro.

Non si devono fare le gradi opere come la TAV in val Susa, il Ponte sullo Stretto che devastano l’ambiente, i territori e le comunità: non sono altro che regali alle imprese e alle banche.

Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Vogliamo sviluppare una mobilitazione dal basso che dichiari il debito illegittimo, un debito da non pagare. Le alternative vanno conquistate, insieme in Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo in tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per combattere le politiche di austerità, di devastazione sociale e ambientale.

Il Coordinamento BRESCIA RIFIUTA IL DEBITO, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione a Brescia e a essere in piazza a Roma il 15 ottobre 2011 per la manifestazione continentale e mediterranea contro le misure imposte da FMI, BCE, Commissione europea.

Le politiche liberiste sono la causa della crisi, queste politiche non possono essere la soluzione. Il debito è illegittimo, noi non vogliamo pagarlo!

Da Brescia per Roma il 15 ottobre partiranno dei pullman alle ore 6.00 dal p.zzale Iveco

Per prenotazioni chiamare Radio Onda d’Urto 030.45670 Costo a/r 10 euro


Coordinamento “Brescia rifiuta il debito”

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