CON I LAVORATORI DEI MAGAZZINI PENNY MARKET DI DESENZANO DEL GARDA, FINO ALLA VITTORIA!

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penny market resistenzaQuesta mattina, venerdì 8 gennaio 2016, decine di uomini della Polizia in assetto antisommossa hanno sgomberato con la forza il picchetto dei lavoratori dei magazzini Penny Market di Desenzano del Garda (BS). Lo sciopero, con blocco dei cancelli e delle merci, era iniziato martedì 5 gennaio perché i lavoratori – stanchi delle dure e insostenibili condizioni lavorative e contrattuali cui sono costretti dalla cooperativa che gestisce gli appalti all’interno dello stabilimento – hanno deciso tutti insieme di incrociare le braccia, far sentire la propria voce e affermare i propri diritti. In particolare i facchini chiedono l’adeguamento delle mansioni, il riconoscimento degli scatti di anzianità e l’applicazione del contratto nazionale di settore. Diritti minimi che spesso vengono negati dalle cooperative che gestiscono la manodopera all’interno dei magazzini della logistica e che, come anche in questo caso, sottopongono i dipendenti a ritmi di lavoro logoranti, all’obbligo di svolgere gli straordinari, alla disponibilità 24 ore su 24 e a ogni tipo di maltrattamento e umiliazione. read more

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ALLA GLS DI BRESCIA LA LOTTA OTTIENE IL REINTEGRO DEGLI AUTISTI LICENZIATI!

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SAMSUNGNel corso della settimana che giunge al termine, la cooperativa che, all’interno della filiale bresciana di “GLS corriere espresso”, gestisce la forza lavoro di padroncini e conseguentemente corrieri, ha licenziato (“oralmente”, senza nessuna lettera o documento impugnabile) 5 lavoratori. La sola colpa di questi è quella di essersi iscritti al sindacato di base S.I. Cobas, da anni impegnato nella reale e concreta difesa dei diritti dei lavoratori con una coraggiosa lotta in un settore spesso attraversato dagli interessi di mafie varie (dalla criminalità organizzata alle cooperative “rosse” anche a seconda delle coordinate geografiche).
La filiale di GLS a Brescia, situata nell’importante polo logistico della zona industriale della città, è uno di quei covi dell’iper sfruttamento nei quali non esiste il più minimo diritto dei lavoratori: orari e ritmi di lavoro insostenibili (il più delle ore non risultano in busta paga), niente TFR, niente ferie, niente indennità di malattia o infortunio, ecc. read more

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