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VIETATO CONTESTARE I POTENTI DELLA TERRA: UN ALTRO FOGLIO DI VIA PER IL CORTEO CONTRO IL G7 DI TAORMINA!

Nella giornata di mercoledì 23 agosto 2017, il reparto Anticrimine della Questura di Brescia ha notificato a un nostro compagno un divieto, della durata di 2 anni, di tornare nel territorio dei comuni di Taormina (ME) e di Giardini Naxos (ME), disposto dal Questore della Provincia di Messina. L’ennesimo foglio di via contro il dissenso. Ciò che gli viene contestato è, infatti, di aver partecipato al corteo che lo scorso 27 maggio ha deciso di sfilare per il lungomare di Giardini Naxos – in direzione Taormina – sfidando un impressionante dispositivo militare e poliziesco per respingere compatto il vertice del G7 che si stava svolgendo nella cittadina siciliana.

Volersi opporre, senza mediazioni e nonostante gravi limitazioni della libertà di manifestare, alla passerella dei capi di stato e leader mondiali che stanno distruggendo presente e futuro di tutti i più deboli e i più poveri del Pianeta imponendo guerre, razzismo, miseria e austerità, secondo i solerti funzionari del ministero del’Interno significa minacciare “la sicurezza e la tranquillità” pubblica.

Non sappiamo se arriveranno altri fogli di via, ma nel frattempo abbiamo voluto scrivere queste poche righe per denunciare l’ennesimo, grave, attacco alla libertà di dissenso (e alla libertà di movimento) e per dire che nei tempi di Minniti, del decoro e della sicurezza intesi come guerra contro i poveri, gli emarginati e i ribelli (come a Roma in queste giornate di agosto, con il brutale sgombero dei rifugiati di Piazza Indipendenza), disturbare la tranquillità dei potenti della Terra ci sembra doveroso e necessario. E’ per questo che, per niente spaventati da queste fastidiose e sempre più insistenti misure repressive, non mancheremo di viaggiare verso Torino sul finire di settembre, per opporci alla vergogna del G7 sul lavoro, in un paese in cui la disoccupazione giovanile viaggia sul 40%.

Solidarietà a tutte e tutti coloro che sono stati colpiti da queste odiose misure liberticide e ancora solidarietà a chi a Roma in questi giorni resiste a questo vergognoso Stato di Polizia contro i più poveri!

CSA MAGAZZINO 47


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