Riunione di gestione
Tutti i martedì alle ore 21.00
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28 maggio 1974 – 28 maggio 2013
E’ SEMPRE RESISTENZA!
Sono passati 39 anni da quel 28 maggio 1974 quando la bomba neofascista esplose in Piazza della Loggia, durante un comizio antifascista indetto dai sindacati confederali e dal comitato unitario antifascista; ordigno che uccise 8 persone e ne ferì 102. Una strage, come le altre che caratterizzarono la “Strategia della tensione” con cui lo Stato voleva colpire a morte i movimenti anticapitalisti e antifascisti che in quegli anni mettevano in seria discussione il potere costituito. Alcuni colpevoli hanno avuto l’assoluzione proprio l’anno scorso e la maggior parte di questi non sono mai stati indagati; del resto non ci siamo mai fatti illusioni e non speriamo nella giustizia dei tribunali di Stato, la storia ha già decretato i colpevoli: la strage, come quella di piazza Fontana e tutte le altre di quegli anni, fu fascista, di Stato e della Nato.
Nel 2013 le lotte che erano in piazza quel mattino, proseguno. Siamo ormai al quinto anno di crisi globale e l’uscita da questa sembra solo un miraggio del neoliberismo che intanto continua a far pesare sulle fasce più povere politiche di austerity, tagli, sacrifici. Il “nuovo” governissimo PDL – PD non è altro che la conferma di questa rotta distruttiva per le condizioni di vita di student*, precar*, migrant*, disoccupat* o per chi con i denti difende il proprio territorio dalle speculazioni e dall’inquinamento.
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A margine. Ma soprattutto dai margini.
Perchè se la narrazione mediatica e politica ha repentinamente delimitato la contestazione al leader Pdl Silvio Berlusconi alla manifestazione dei “soliti centri sociali”, a noi sembra, oltre che una bugia, più che altro una comoda semplificazione; proviamo dunque a cogliere, almeno in parte, la complessità di quanto accaduto con un paio di riflessioni.
Dicevamo “dai margini” perchè la piazza che ha coperto di fischi la cricca di Berlusconi non è stata affatto quella descritta, come del resto spesso accade: è fuori di dubbio che molti di noi hanno attraversato la contestazione, ma è altrettanto sicuro che nessuno l’abbia convocata né tantomeno coordinata. E’ evidente che la descrizione più comoda e facile di quanto accaduto sia allo stesso tempo la più falsa e grossolana. Troppo facile ascrivere una piazza rabbiosa, combattiva e soprattutto spontanea, oltre che partecipata da centinaia e centinaia di persone, al solito rumoroso passatempo dei ricorrenti, agitati, avventurosi e famosi giovani dei centri sociali. Chi scrive o dichiara questo (dalla stampa al sindaco Adriano Paroli), ne siamo certi, ha in realtà la situazione ben chiara.
Se così non fosse, cerchiamo di descrivere noi quella piazza.
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Anche quest’anno pensiamo sia importante essere in piazza il Primo maggio.
Una giornata che non deve essere una sfilata di testimonianza, ma un appuntamento di lotta ben piantato nel presente e proiettato verso un futuro tutto da conquistare, al di là della vuota ritualità.
Un presente di crisi permanente e di austerità, in cui precarietà e disoccupazione crescono, mentre una classe politica allo sbando è sempre più distante dai problemi legati al reddito.
Un presente in cui a Brescia cresce sempre più la consapevolezza che i profitti del sistema neoliberista inquinano le nostre vite. Ed il caso PCB-Caffaro ne è solo l’esempio più noto.
Alla moltitudine insorgente e costituente, che sempre più numerosa si oppone al capitale, lo Stato risponde solo con la repressione e il controllo.
Per tutto questo, il Primo Maggio non possiamo far altro che chiamare in piazza, a gran voce, precar*, student*, disoccupat* e tutti quei percorsi che a Brescia reclamano ogni giorno CASA – REDDITO – DIRITTI – SALUTE
per uno SPEZZONE ANTAGONISTA ED ANTINOCIVO!
PRIMO MAGGIO È OPPOSIZIONE SOCIALE.
È LOTTA PER LE NOSTRE VITE, NEI I TERRITORI CHE ABITIAMO.
Mercoledì 1 Maggio
ore 9.00 – Piazza Garibaldi
ore 12:15 – Stazione FS – Per raggiungere la MayDay di Milano
csa Magazzino 47
Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne del Centro Sociale 28 Maggio di Rovato che nella notte di sabato scorso è stato oggetto di un grave danneggiamento da parte di “ignoti”.
Ben conosciamo queste squallide pratiche, avendone subite nel corso degli anni, e non è difficile leggerne una chiara matrice fascista. Non ci hanno mai intimorito e crediamo non lo saranno nemmeno compagni e compagne del 28 Maggio.
I “fascisti del nuovo millennio” non sono poi così diversi da quelli passati: servili col potere e vili nelle pratiche.
Questo ed altri episodi, ci ricordano però che contro il fascismo non bisogna abbassare la guardia. E in questi giorni il pensiero non può che andare a Dax, di cui a breve ricorderemo amaramente il decennale dell’assassinio per mano fascista.
Oggi come ieri, per combattere il fascismo è necessario essere nelle scuole, nelle piazze e nei luoghi di lavoro, contro il razzismo e nei conflitti sociali.
csa Magazzino47
 16.03.2013 a Milano Corteo nazionale DAX RESISTE. Antifascismo è anticapitalismo, anticapitalismo è antifascismo.
Da Brescia appuntamento alle 12.15 in Stazione FS per raggiungere il corteo con un treno collettivo.
Il 16 marzo del 2003, Dax (Davide Cesare), compagno del centro sociale O.R.So, era in giro per Milano con altri due militanti quando fuori da un bar della zona del Ticinese si trovano davanti tre neofascisti, un padre con i due figli: volano coltellate e Dax rimane a terra, morirà nel giro di pochi minuti. Il dramma però è solo cominciato e seguiranno infatti i ritardi dell’ambulanza provocati dalla polizia che bloccò le vie adiacenti e la mattanza all’ospedale San Paolo dove la polizia massacrò di botte compagni e amici accorsi ad informarsi riguardo le condizioni di Dax e dei due feriti. Dopo le violenze fisiche arrivarono le calunnie dei giornali che sorvolarono la matrice politica bollando il fatto come “una rissa fra balordi”. Noi però lo sappiamo: Dax fu ucciso perché militante antifascista e anticapitalista.
A 10 anni dalla sua scomparsa Davide Cesare vive nelle lotte che tutti i giorni portiamo avanti dalla scuola ai diritti dei migranti fino al diritto alla casa, lotta in cui Dax stesso era in prima linea e che qui a Brescia diventa sempre più importante e diffusa con i picchetti antisfratto e con le ultime occupazioni a scopo abitativo dall’hotel Sirio, all’ex Poliambulanza per arrivare all’ultima occupazione dell’Hotel Occupato in via Corsica che ospita decine di senza tetto e costituisce un nucleo per l’emergenza abitativa. E’ anche e soprattutto nell’esempio di compagni come Dax che troviamo la spinta, la forza e la passione per non cedere mai un passo sul terreno di queste lotte sociali per la giustizia, la vera libertà e dignità di tutte e tutti.
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SABATO 19 GENNAIO ORE 15 PIAZZA DELLA LOGGIA:
MANIFESTAZIONE!! CONTRO LO SGOMBERO DELL’HOTEL SIRIO OCCUPATO, PER IL DIRITTO ALLA CASA,
CONTRO GLI SFRATTI E LA MACCHINA BUROCRATICA INNESCATA DALLA CRISI CHE BUTTA LE PERSONE IN MEZZO ALLA STRADA!!
NESSUNA PERSONA SENZA CASA, NESSUNA CASA SENZA PERSONE!
In questi giorni a Brescia sono stati notificati, da parte della questura, numerosi avvisi di chiusura delle indagini preliminari ai danni di altrettanti militanti del centro sociale Magazzino 47, del Kollettivo studenti in lotta, del Collettivo Universitario Autonomo, dell’associazione diritti per tutti, redattori di Radio onda d’urto ed attivisti particolarmente impegnati nelle battaglie politiche per i saperi liberi, contro la precarietà, contro le politiche di austerity e per il diritto alla casa.
Questa mattina ci siamo svegliati trovando, nero su bianco, su tutti i quotidiani locali, la narrazione poliziesca dei fatti contestati: il corteo del 28 Maggio 2012, con la presenza in piazza della loggia del ministro degli interni uscente Anna Maria Cancellieri, e il corteo autonomo che nella giornata di mobilitazione europea contro le politiche di austerità fu ripetutamente caricato con particolare accanimento e violenza dalle forze dell’ordine.
Successivamente ad entrambe le occasioni, non tardammo nel fornire dettagliatamente alla stampa la nostra versione delle dinamiche non senza l’ausilio di filmati, fotografie e testimonianze.
Non è nostra abitudine e non è nel nostro stile gridare al complotto o stupirci per queste piogge di denunce: ci battiamo nella nostra quotidianità contro un sistema politico, economico e sociale profondamente ingiusto e lo facciamo serenamente, consapevoli del fatto che questo si accanirà nei nostri confronti con ogni strumento a propria disposizione. Non è questo il punto.
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Ore 18.00 piazzale Loreto.
A quasi 10 anni dall’omicidio di Dax, oggi, domenica 2 dicembre, a Milano un compagno antifascista è stato accoltellato al torace da due nazisti. In tempi di crisi e austerity non possiamo permetterci pericolosi “ritorni al passato” e non possiamo tollerare questi personaggi pericolosi e ignoranti in una città, Medaglia d’oro alla resistenza, che ha saputo cacciare i fascisti e costruire anticorpi al fascismo e razzismo.A pochi giorni dal 12 Dicembre, in piena crisi economica, non concediamo spazi di agibilità politica a queste fecce. Non passeranno. Nè oggi nè in futuro.
Chiudere subito tutti i covi neri! A cominciare da quelli generosamente assegnati da parte dell’Aler a questi personaggi pericolosi e disgustosi. Non possiamo tollerare che provino a uscire dalle fogne per aggredire e uccidere, come successo un anno fa a Firenze con l’omicidio di Modou e Mor, e come successo nel 2003 a Dax e oggi.
Milano è una città meticcia e solidale, che ripudia fascisti e razzisti!
SABATO 24 NOVEMBRE ore 16 – Piazza Loggia – Brescia
Contro l’aggressione sionista al popolo della Palestina dopo oltre 64 anni continua la pulizia etnica, appoggiata dagli Stati Uniti, qualunque ne sia il presidente, dalla Comunità Europea ed anche dai reazionari nel nostro paese.In questo momento chiediamo che tutte le amiche e gli amici della Palestina scendano in piazza per dire: NO, non in mio nome.
Promuovono
SINISTRA CRITICA – ASSOCIAZIONE ITALIA PALESTINA Brescia- RIFONDAZIONE COMUNISTA – USB – COBAS- ASSOCIAZIONE ITALIA CUBA BS- RETE ANTIFASCISTA – DIRITTI PER TUTTI
Aderiscono
CSA MAGAZZINO47 – CENTRO SOCIALE 28 MAGGIO – LISTA BRESCIA SOLIDALE E LIBERTARIA per IL BENE COMUNE
MANIFESTAZIONE SABATO 17 NOVEMBRE 2012
ORE 16.00
PIAZZA DELLA LOGGIA
Dopo e nonostante le cariche violente e le menzogne della questura di Brescia per coprire il proprio operato repressivo e gratuito ai danni del corteo autonomo che si è preso la città nel giorno dello sciopero generale europeo.
Nonostante le minacce, le manganellate a giovani e giovanissimi, le ferite, le botte inferte dalle forze dell’ordine.
Nonostante in molte città italiane il potere costituito abbia risposto alle lotte sociali ed ai movimenti di massa con cariche, pestaggi ed arresti. Continua »
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